• Una storia di qualità

Curiosità

Bassa Fermentazione

Il metodo della bassa fermentazione, attualmente il più diffuso, è nato nei primi decenni del secolo scorso e con esso viene prodotto circa il 90%delle birre del mondo. Si utilizza il lievito Saccaromyces Cerevisiae razza fisiologica Uvarum, che è attivo a temperature più basse, dai 6 ai 10 °C, e alla fine della fermentazione si deposita sul fondo del tino.

Alta Fermentazione

Processo di fermentazione che deriva dai lieviti ad "alta fermentazione", così chiamati a causa sia dell'alta temperatura con la quale entrano in azione, sia perchè la schiuma che li contiene sale verso l'alto galleggiando sul tino di fermentazione. Le birre di alta fermentazione sono prodotte con il lievito Saccaromyces Cerevisiae razza fisiologica Cerevisiae, attivo a temperature più alte, dai 15° ai 25 °C.

Una suora scopre il luppolo

Suor Hildegard von Bingen dell’Abbazia di St. Rupert in GermaniaSuor Hildegard von Bingen dell’Abbazia di St. Rupert in Germania.
Va a questa botanica con il velo il merito di aver lanciato il successo mondiale del luppolo, ma sarebbe meglio dire dei luppoli, nella birra. Prima di lei, e prima del dodicesimo secolo, la birra si poteva definire semplicemente come “cereali in infusione, che fermentavano magicamente creando una mistura alcolica e dolciastra”. Talmente dolciastra che i nostri antenati si inventavano qualunque cosa per modificarne il sapore stucchevole: dalla genziana alla salvia, dal fiele di bue a un misto di cortecce d’albero e ancora pepe, finocchio, anice, chiodi di garofano. Essa mise in evidenza l’importante funzione stabilizzatrice di questa pianta, che in pratica arresta il processo di putrefazione della birra, allungandone quindi la vita anche commerciale; inoltre il luppolo conferiva una certa freschezza al gusto della bevanda.

Il Malto

E' un cereale che non esiste in natura, ma che in malteria viene trasformato partendo dal chicco d'orzo o dal frumento. Il birraio deve conoscere la struttura del chicco di orzo per capire come avviene la trasformazione dell'amido contenuto, che nutre il germoglio nascente, in zuccheri.

L’acqua

L’acqua (o meglio la sua composizione in termini di sali minerali ed eventuali altre sostanze disciolte) influenza la birra sotto due aspetti: gusto e produzione. Il primo aspetto dovrebbe essere di interesse per tutti, anche chi birrifica utilizzando kit di estratti luppolati; il secondo è importante per chi produce “all-grain”.